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    Quaderni Borromaici. Saggi studi proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia

    Riferimento: 9788868570002

    Editore: Interlinea
    EAN: 9788868570002
    isbook: 1
    In commercio dal: 2014
    Pagine: 176 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Nel 1580, (Federigo Borromeo) manifestò la risoluzione di dedicarsi al ministero ecclesiastico e ne prese l'abito dalle mani di quel suo cugino Carlo, che una fama, già fin d'allora antica e universale, predicava santo. Entrò poco dopo nel collegio fondato da questo in Pavia e che porta ancora il nome del loro casato; e lì, applicandosi assiduamente alle occupazioni che trovò prescritte, due altre ne assunse di sua volontà; e furono d'insegnar la dottrina cristiana ai più rozzi e derelitti del popolo, e di visitare, servire, consolare e soccorrere gl'infermi. Si valse dell'autorità che tutto gli conciliava in quel luogo, per attirare i suoi compagni a secondarlo in tali opere; e in ogni cosa onesta e profittevole esercitò come un primato d'esempio, un primato che le sue doti personali sarebbero forse bastate a procacciargli, se fosse anche stato l'infimo per condizione. (Alessandro Manzoni, I promessi sposi, XXII capitolo)
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