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    Prose tempestose. Quando la solitudine si fa immaginazione, e il dolore vita

    Riferimento: 9791256897582

    Editore: Passione Scrittore selfpublishing
    EAN: 9791256897582
    isbook: 1
    Autore: Scevola Marco
    Collana: Fuori collana
    In commercio dal: 19 Giugno 2025
    Pagine: 562 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Prose tempestose è una raccolta di racconti lunghi vergati dal poeta e filosofo Marco Scevola. Sintassi articolata, precisione terminologica, ricerca tradizionale e atmosfera lugubre, scabra, catapultano il lettore nel laboratorio dello scrittore, che si accinge a elaborare le iniquità sofferte e i condizionamenti derivanti dalla materialità. Ambientazioni e stili narrativi ispirati al naturalismo e al verismo muovono la stesura di Abulia, un racconto lungo che tematizza il folclore provinciale e il progresso tecnologico non corrisposto da un fattuale miglioramento delle condizioni di vita. L'oscurantismo dell'ignoranza e il pettegolezzo, il sentito dire, fucinano la quotidianità claustrale nelle aree rurali meno aliene all'industrializzazione. L'ultimo salto e Le spine della rosa affrontano storie d'amore tragiche, romantiche, melliflue. Opere teatrali assurdiste ed esistenziali - Un nichilista, un cattolico e un ateo al ristorante e Orwell e Dayno - infondono consistenza alla perdita di coordinate spaziali. Prospettivismo, di punti di vista si confà il vero al quale l'uomo può attingere. Difatti, se postulassimo che il vero è, ed è uno, comunque, la mancata onnipresenza e onniscienza dell'uomo impedirebbe la possibilità che egli attinga a tale vero. Si conchiude l'opera con una biografia fittizia inerente al tema dell'aborto e Diario di una puttana da tangenziale, che stona con l'aurea brumosa e farraginosa degli altri racconti che compongo la raccolta per immortalare lo scatto repentino dalla immediata riflessione alla mediata irriflessione, che è la vera protagonista di Quasi Eterni.
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