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    Progenitori delle piante coltivate in Italia. I parenti selvatici dei vegetali in coltura per uso alimentare, il processo di dom

    Riferimento: 9788895444338

    Editore: Meta (Treglio)
    EAN: 9788895444338
    isbook: 1
    Autore: Manzi Aurelio
    Collana: Ambiente e territorio
    In commercio dal: 01 Settembre 2020
    Pagine: 280 p., Libro rilegato
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
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    Descrizione

    L'Italia è una terra che vanta una biodiversità vegetale eccezionale, che non trova riscontro in Europa. La sua flora annovera anche innumerevoli specie considerate i progenitori selvatici di piante coltivate per i più svariati usi. Il volume indaga sui parenti selvatici delle piante in coltura ad uso alimentare che vegetano nel nostro Paese. Ne illustra il processo di domesticazione e le prime fasi di coltivazioni. Per diverse specie, le prime esperienze di coltivazione sono state intraprese proprio in Italia, sia nella preistoria che nei tempi successivi, in particolare nel periodo romano e nel Rinascimento. L'Italia può vantare il primato della domesticazione di svariate colture anche impensabili come nel caso del papavero da oppio, di numerosi ortaggi, legumi e diverse specie di alberi fruttiferi. Inoltre, le forme selvatiche hanno concorso con i loro geni alla nascita e selezione di numerose varietà coltivate tra cui alcuni vitigni autoctoni, cultivar di olivo, alberi fruttiferi e piante orticole, concorrendo in maniera determinante alla formazione del cospicuo patrimonio agronomico della Nazione, fondamento solido e irrinunciabile della nostra civiltà agricola.
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