Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Povertà e salute mentale. Relazione circolare e diritti negati

    Riferimento: 9791259756060

    Editore: Tau
    EAN: 9791259756060
    isbook: 1
    Autore: Caritas italiana (cur.)
    In commercio dal: 12 Febbraio 2026
    Pagine: 240 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Povertà e salute mentale non sono condizioni separate, ma elementi di una relazione circolare che attraversa le vite delle persone, i territori e le politiche pubbliche, generando esclusione sociale, stigma e negazione dei diritti. Il volume nasce dalla collaborazione tra Caritas Italiana e la Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia e si colloca nel solco della tradizione italiana della deistituzionalizzazione, valorizzandone l'attualità e richiamando l'attenzione sul rischio di una involuzione culturale e organizzativa dei servizi. Attraverso dati epidemiologici, studi di sorveglianza, contributi della letteratura scientifica, ricerche quali-quantitative e l'ascolto diretto di operatori, volontari e familiari, il testo restituisce un quadro articolato del disagio mentale in Italia, mettendo in luce il ruolo dei determinanti sociali della salute e l'impatto delle disuguaglianze e delle diverse forme di povertà. Ne emerge un peggioramento strutturale della salute mentale, con effetti particolarmente evidenti sulle giovani generazioni, sulle donne e sulle persone con esperienza migratoria, insieme a una critica al definanziamento della salute mentale, all'indebolimento dei servizi territoriali e all'aumento delle disuguaglianze nell'accesso alle cure e ai servizi integrati. Il volume non si limita alla descrizione delle criticità, ma indica anche possibili traiettorie di cambiamento: il rafforzamento dell'integrazione sociosanitaria, il rilancio dei servizi di prossimità, il riconoscimento del ruolo del Terzo settore e la centralità dei diritti, della partecipazione e dei progetti di vita. Ne risulta un contributo che invita a considerare la salute mentale come bene comune e fondamento della cittadinanza, assumendola come responsabilità collettiva e come misura della giustizia sociale di una società.
    E-book non acquistabile