Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Poche. La questione di genere nell'industria culturale italiana. Nuova ediz.

    Riferimento: 9791255440130

    Editore: WriteUp
    EAN: 9791255440130
    isbook: 1
    Autore: Micalizzi A. (cur.)
    In commercio dal: 01 Settembre 2023
    Pagine: 296 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    25,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il tema della discriminazione di genere nell'industria culturale è oggetto di riflessione sociologica da molto tempo. Forse più trascurata è la prospettiva che vede la stessa industria da un punto di vista organizzativo: come contesto di lavoro, come sistema che produce risorse economiche e in cui vengono negoziati ruolo e potere. Sebbene vi siano i segnali di un cambiamento socio-culturale in atto, gli effetti sulla produzione mediale e sui percorsi di carriera arrivano con maggiore ritardo. Il saggio si propone come un'opera corale in grado di raccogliere alcuni dei più recenti contributi sulla riflessione intorno ai media e al genere, focalizzando l'attenzione su tre ambiti precisi: l'industria videoludica, quella audiovisiva e quella musicale. Il libro desidera porsi come una prima raccolta di riflessioni congiunte intorno ai gender studies applicati al mondo dei creative media, all'interno dei quali l'alibi del talento diviene la principale motivazione per celare discriminazioni radicate che si riflettono sull'industria, come organizzazione, e sui modelli culturali di cui è portatrice.
    E-book non acquistabile