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    Pittore Pietro de Petri da Bruges alla Moravia. Un ritratto singolare nell'Europa delle riforme (Il)

    Riferimento: 9788865576663

    Editore: De Luca Editori d'Arte
    EAN: 9788865576663
    isbook: 1
    Autore: Moretti Massimo, Zapletalovà Jana
    Collana: Varia - titoli fuori collana
    In commercio dal: 16 Gennaio 2026
    Pagine: 232
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Dal mare magnum delle corrispondenze diplomatiche del cardinale Commendone (Venezia 1524 - Padova 1584) e del suo segretario Antonio Maria Graziani (Sansepolcro 1537 - Amelia 1611) affiorano, come pepite d'oro in un fiume d'inchiostro, le avventurose vicende biografiche del pittore fiammingo Pietro de Petri (Bruges 1550 ca. - Moravská T?ebová 1611). Raccontano di un giovane artista in viaggio nell'Europa di Massimiliano II, della sua amicizia con il nobile studente polacco Nicolò Tomicki e del network internazionale formatosi attorno alla figura del cardinale veneziano. Improvvisamente lo scenario si apre ad est, con le trattative per l'elezione del nuovo sovrano di Polonia, a seguito della morte di Sigismondo Augusto II Jagellone (1572). Conclusa la missione del Commendone, Pietro rimane senza protezione: vani i suoi tentativi di mantenersi presente nei pensieri del cardinale e del suo segretario. Già mortificato dal divieto di raggiungere la missione in Polonia, spedito invece nella più decentrata Moravia e affidato alle cure del vescovo di Olomouc Vilém Prusinovský, Pietro si trova proiettato in un ambiente ostile, costellato di inimicizie, tra intrighi di palazzo e morti sospette. A Brno il pittore fiammingo entra nel circuito della nobiltà riformata, protetto da Jan T?ebovský di Boskovice, nobile colto, interessato all'arte e alle scienze. La corrispondenza con il Graziani si interrompe e di Pietro si perdono le tracce. Le fonti italiane tacciono, cominciano a parlare piuttosto i documenti moravi: unito in un buon matrimonio, forte di quanto aveva imparato a contatto con eminenti personalità della diplomazia pontificia, Pietro de Petri dismette mano a mano i panni del pittore e si dà alla politica, svolgendo per diversi mandati il ruolo di borgomastro della cittadina protestante di Moravská T?ebová: una straordinaria storia di mobilità professionale e confessionale nell'Europa delle riforme religiose.
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