Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Pintér. Inedito. Ediz. illustrata

    Riferimento: 9788865273425

    Editore: Lo Scarabeo
    EAN: 9788865273425
    isbook: 1
    In commercio dal: 14 Maggio 2015
    Pagine: 83 p., Libro rilegato
    Non disponibile
    38,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Scrivo queste righe perché invitata a farlo, l'occasione è un ricordo di mio marito Franco, Ferenc per i suoi amici in Ungheria, e avendo iniziato lì la sua attività di grafico Ferenc Pintér è diventata la sua firma. Chiarisco che abitualmente non scrivo né di me né dei miei cari, non ho mai compilato neppure una pagina di diario in tutta la mia vita perché mi è sempre sembrato pericoloso immortalare i miei pensieri! Questa occasione è però unica per fare un ritratto a tutto tondo dell'uomo che molti conoscono professionalmente, ma che solo io ho avuto accanto per 45 anni. L'incontro è avvenuto nella sede della Mondadori in via Bianca di Savoia 20 a Milano, nel lontano agosto 1960, da 15 giorni avevo terminato gli esami di maturità, Ferenc Pintér era da alcuni mesi al lavoro nell'Ufficio Artistico Editoriale e già era un personaggio. Lo vedevo giocare al calcio tra i tavoli da disegno con palline di carta (aveva molto meno talento nel calcio che nella pittura), altre volte faceva tornei di dama che spesso vinceva, nel rimanente tempo produceva disegni a china, splendidi, le famose 'finestrelle' che pubblicizzavano gialli e altri libri di prossima pubblicazione. Io, oltre Anita Klinz, nostro capo, ero l'unica donna, Pintér l'unico scapolo, così i colleghi ci invitavano scherzosamente a conoscerci meglio.
    E-book non acquistabile