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    Piazza Plebiscito e città. Due secoli di storia. Ediz. a colori

    Riferimento: 9788884976239

    Editore: CLEAN
    EAN: 9788884976239
    isbook: 1
    Autore: Capasso Aldo
    Collana: Napoli e la Campania
    In commercio dal: 03 Maggio 2018
    Pagine: 410 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Varie le definizioni attribuite alla Gran Piazza: vuoto metafisico, stile austero, minimalismo, classicità, eleganza, aristocrazia, genialità, oppure: vuoto imbarazzante, nulla insopportabile, horror vacui. Tutte portano, comunque, a pensare più a un fondale teatrale, in attesa del sipario che si apra sullo spettacolo, che a un luogo di vita urbana vissuta. Nei giorni successivi alle grandi manifestazioni culturali, o comunque a eventi che l'animano, le quinte inanimate della piazza abbracciano un desolato spazio-luogo (Auge), non posseduto (Cullen), o semplicemente anaccogliente. Piazza certamente d'ammirare, sì, ma passando oltre (Perrella) per le gelide e impenetrabili architetture, da utilizzare per il suo ampio piazzale, non per viverla quotidianamente. Per le molteplici osservazioni, non si può che condividere il giudizio di evidente estraneità di Razza del Plebiscito, con tutta la sua neoclassica, imponente configurazione, la sua fredda bellezza, nel corpo 'poroso' della città (Lista). L'obiettivo di questa antologia si pone come auspicio a che gli enti di tutela e le amministrazioni pubbliche formulino chiare linee guida di un concorso pubblico per la rigenerazione urbana di tutta la Piazza. Già nel 1809 fu proprio per un concorso che nacque la Piazza, su volontà di Gioacchino Murat, volontà vanificata da Ferdinando I con un nuovo concorso del 1815, che modificò l'idea iniziale. In sostanza il testo intende superare le diffuse soggezioni ideologiche e culturali, che ingessano la Piazza, nonostante le contraddizioni del vissuto e del disorientamento quotidiano. Questa pubblicazione intende soddisfare curiosità e domande, che vanno aldilà della descrizione storico/artistica della Piazza, ampiamente e adeguatamente descritta nei testi di architettura. Il testo su Piazza del Plebiscito non poteva che avere una ricca iconografia, come in effetti sono ricche le sue storie, le sue manifestazioni e le relazioni con il resto del territorio che l'hanno segnata nei due secoli dalla sua realizzazione. I cinque capitoli, Risorsa e identità, Storie e la questione urbana, Realtà e idee, Aspettando... il concorso e Contributi e iconografia, sono indispensabili per raccontare questa Piazza, che forse avrebbe meritato un testo per ogni capitolo. Ma la frammentazione editoriale non avrebbe fatto giustizia dell'obiettivo fondamentale, quello dell'integrazione dei temi proposti e affrontati.
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