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    Pensiero di John Fortescue. Costituzione, legge e teoria della proprietà nell'Inghilterra del Quattrocento (Il)

    Riferimento: 9788829004676

    Editore: Carocci
    EAN: 9788829004676
    isbook: 1
    Autore: Simonetta Stefano
    Collana: Biblioteca di testi e studi
    In commercio dal: 15 Aprile 2021
    Pagine: 176 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Il nome di John Fortescue (1396 ca.-1478 ca.) - il più eminente giurista e teorico politico inglese del XV secolo, a lungo presidente della suprema corte di giustizia sotto Enrico vi, durante la guerra delle Due Rose - è legato soprattutto alla sua analisi dei diversi modelli costituzionali, al cui centro è l'idea che l'Inghilterra sia «un regime politico e regale», una monarchia limitata. Il volume esamina la genesi di questa formula e le ragioni della sua fortuna, nonché la natura del sistema di governo che essa descrive e il ruolo assegnato a parlamento, consiglio ristretto e giudici nel vincolare il potere regio. Nel contempo, in questa prima monografia italiana dedicata alla figura di Fortescue, si affrontano altri nodi cruciali della sua riflessione, quali la concezione della legge, l'adozione di un metodo comparativo nei confronti dei differenti sistemi costituzionali, giuridici ed economici, il fermo ripudio della tortura, l'impegno verso il contrasto alla povertà e, infine, una dottrina sull'origine e sul fondamento della proprietà privata molto vicina a quella teorizzata in seguito da John Locke: tutti elementi che riflettono la fase di transizione dal medioevo alla prima età moderna in cui affondano le radici del suo pensiero.
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