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    Paulo Freire e la pedagogia dell'inclusione nel sistema dell'istruzione degli adulti

    Riferimento: 9791256130801

    Editore: La Scuola di Pitagora
    EAN: 9791256130801
    isbook: 1
    Autore: Arrigo N. (cur.), Bevilacqua G. (cur.)
    Collana: In-between spaces
    In commercio dal: 01 Dicembre 2025
    Pagine: 128 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Il presente volume nasce dall'esigenza di offrire uno spazio di riflessione multidisciplinare sul pensiero e sull'opera di Paulo Freire (1921-1997), pedagogista brasiliano tra i più influenti del XX secolo, la cui eredità continua a interrogare le pratiche educative contemporanee. Viene proposta una lettura trasversale del pensiero freireano, in dialogo non soltanto con la pedagogia, ma anche con l'epistemologia, la sociologia, la filosofia e l'antropologia. Un dialogo il cui convitato di pietra sembra essere il filosofo della complessità: Edgar Morin. Le teorie di Freire e Morin, infatti, pongono in dialogo due visioni che condividono la necessità di un sapere multidimensionale, critico e umanistico. L'educazione, per entrambi, non è una semplice trasmissione di conoscenze, ma una pratica di cittadinanza, inclusione e responsabilità planetaria. Un aspetto di straordinaria attualità accomuna Freire e Morin: la convinzione che l'educazione debba essere capace di legare i saperi, di reintegrare ciò che la frammentazione disciplinare ha separato. Freire denuncia la logica trasmissiva della scuola tradizionale come strumento di conservazione dell'ordine esistente. Un simile modello riduce l'essere umano a oggetto dell'educazione, privandolo della possibilità di essere soggetto del proprio apprendimento e della trasformazione della realtà. L'educazione, invece, deve diventare problematizzante: un processo di dialogo e coscientizzazione, in cui insegnanti e studenti si riconoscono come co-ricercatori della verità, partecipi di un processo comune di liberazione. Tale esigenza si riflette nel contesto educativo odierno, soprattutto nella scuola degli adulti e nei CPIA, dove la diversità delle esperienze e delle biografie rappresentano una straordinaria risorsa di apprendimento reciproco. Qui la pedagogia di Freire si intreccia con la visione moriniana della Terra-Patria: un'umanità consapevole di condividere un destino comune, chiamata a coltivare la solidarietà, la cooperazione e la cittadinanza planetaria. Entrambi invitano a una pedagogia della complessità solidale, in cui l'educazione non separa ma connette, non impone ma dialoga, non addestra ma emancipa.
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