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    Passenger of silence. My quest for the ancient arts in post-cultural revolution China. Ediz. illustrata

    Riferimento: 9791254600634

    Editore: 5 Continents Editions
    EAN: 9791254600634
    isbook: 1
    Autore: Verdier Fabienne
    Collana: Arte contemporanea
    In commercio dal: 08 Novembre 2024
    Pagine: 364 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Un'artista che sfida la Rivoluzione Culturale per apprendere i segreti della pittura cinese. Era davvero ragionevole abbandonare tutto da un giorno all'altro e partire da sola nelle profondità della Cina comunista alla ricerca dei segreti dimenticati dell'antica arte cinese? Fabienne Verdier non se lo chiese mai: nei primi anni Ottanta, la brillante giovane studentessa di Belle Arti era praticamente posseduta dal desiderio di apprendere l'arte della pittura e della calligrafia, devastate dalla Rivoluzione Culturale. E quando straniera, sperduta nella provincia del Sichuan, si ritrovò in una scuola d'arte gestita dal Partito, fu determinata ad affrontare la situazione: la lingua e la diffidenza dei cinesi, l'intollerabile mancanza di privacy, la povertà e la desolazione, le malattie e il sistema amministrativo inquisitorio. Dimenticandosi completamente dell'Occidente, divenne allieva di grandi artisti che, sebbene disprezzati e marginalizzati, la introdussero ai segreti e alle tecniche di un'arte millenaria. Questa esperienza unica fu una vera e propria avventura, che generò un affascinante corpus di opere che combinano l'ispirazione dell'Asia orientale con l'arte contemporanea, come illustrato nel suo straordinario libro d'arte L'unique trait de pinceau (Albin Michel). Il presente libro, diario di viaggio autobiografico, è un'edizione inglese ampliata dell'originale pubblicato da Albin Michel; al volume, già riccamente illustrato, sono state aggiunte diverse fotografie a colori, oltre a un indice completo e un glossario. Postfazione di Corinna Thierolf.
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