Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Pasolini conservatore. Roma 25 novembre 2025

    Riferimento: 9788849889017

    Editore: Rubbettino
    EAN: 9788849889017
    isbook: 1
    Collana: Varia
    In commercio dal: 19 Marzo 2026
    Pagine: 76
    Formato: Libro in brossura
    Non disponibile - Contattaci
    10,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile - Contattaci

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    A cinquant'anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, questo volume propone una riflessione ampia e non convenzionale su uno dei nodi più problematici del suo lascito intellettuale: il rapporto tra critica della modernità, tradizione e pensiero conservatore. Lontano da semplificazioni ideologiche, il libro restituisce la complessità di un autore che ha attraversato il Novecento italiano come coscienza irregolare, capace di anticipare con lucidità profetica temi oggi centrali nel dibattito pubblico: l'omologazione culturale, la perdita delle radici popolari, la dissoluzione del sacro, le ambiguità di un progresso ridotto a consumo e tecnica. Le riflessioni raccolte interrogano il valore della memoria, il senso del limite, il rapporto tra modernità e identità, mostrando come Pasolini continui a parlare a mondi diversi e a mettere in crisi le categorie tradizionali di destra e sinistra. Ne emerge un confronto plurale che non mira a risolvere le contraddizioni pasoliniane, ma a riconoscerle come parte essenziale della sua forza critica e della sua attualità. Il volume raccoglie gli interventi e i contributi di Antonio Giordano, Francesco Giubilei, Ignazio La Russa, Federico Mollicone, Alessandro Amorese, Paolo Armellini, Gabriella Buontempo, Andrea Di Consoli, Annalisa Terranova, Alessandro Gnocchi e Camillo Langone.
    E-book non acquistabile