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    Ora delle decisioni irrevocabili. Come l'Italia entrò nella seconda guerra mondiale (L')

    Riferimento: 9788849879117

    Editore: Rubbettino
    EAN: 9788849879117
    isbook: 1
    Autore: Di Rienzo Eugenio
    Collana: Saggi
    In commercio dal: 07 Giugno 2024
    Pagine: 240 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    L'alleanza tra Italia fascista e Germania nazista costituisce ancora oggi un enigma storiografico. Segnato, da parte italiana da sospetti e timori, il Patto d'Acciaio del maggio 1939 mal celava, infatti, la reciproca concorrenzialità tra i due regimi riguardo all'egemonia sull'area balcanicodanubiana. La tesi del libro è che l'ingresso del nostro Paese nel secondo conflitto mondiale (10 giugno 1940) non fu una conseguenza necessaria dell'affinità ideologica con il Reich hitleriano. Come dimostravano la decisione di Mussolini di fortificare il confine del Brennero in modo da salvaguardare la pianura padana da un'eventuale invasione tedesca. E poi gli ambigui tentativi del ministro degli Esteri Ciano di intavolare una trattativa con Francia e Regno Unito, all'indomani dell'invasione della Polonia, per mantenere l'Italia fuori del conflitto o addirittura per operare un clamoroso ribaltamento delle alleanze. L'autore, impegnato da anni nella ricostruzione degli intrecci diplomatici e dei protagonisti di quella stagione di ferro, evidenzia il velleitarismo della politica estera di Palazzo Venezia, proiettata nella ricerca di una centralità nello scacchiere mediterraneo, mentre gli Stati Uniti avevano già posto le premesse del loro predominio sul mare interno europeo che fino a quel momento era stato un «lago britannico».
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