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    Oppiario

    Riferimento: 9788836821075

    Editore: Passigli
    Autore: Pessoa Fernando
    Collana: Opere di pessoa
    Pagine: 88
    Formato: Libro in brossura
    Data pubblicazione: 08 Novembre 2024
    EAN: 9788836821075
    Autore: Pessoa Fernando
    Collana: Opere di pessoa
    In commercio dal: 08 Novembre 2024
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    Descrizione

    Se l'Ode marittima, pubblicata in questa stessa collana, rappresenta il culmine dell'esperienza futurista di Álvaro de Campos, uno dei più geniali e innovativi eteronimi di Fernando Pessoa, Oppiario e Ode trionfale ne costituiscono il debutto letterario, sempre sulla rivista «Orpheu», nel marzo del 1915. Ma mentre in Oppiario Pessoa atteggia il suo poeta a principe del decadentismo, dandy svogliato e oppiomane, nell'Ode trionfale apre già verso il successivo passaggio 'futurista', in particolare come canto della civiltà contemporanea. Fu infatti proprio l'Ode trionfale - insieme a 16 di Sá-Carneiro, apparso su quello stesso numero di «Orpheu» - a destare lo scandalo maggiore, con grande divertimento di Pessoa: un recensore di «O Capital» arrivava ad accusare Pessoa-de Campos di cantare «le cose meno delicate e meno poetiche del nostro tempo con espressioni spaventose, a volte fin pornografiche». In realtà, come osservava il poeta Ángel Crespo, autore di una bellissima monografia su Fernando Pessoa, la «stupenda» Ode trionfale era senza dubbio «la cosa più nuova e viva di questo numero iniziale della rivista 'Orpheu'». Completano questo nostro volume altre tre poesie che rappresentano altrettante tappe dell'evoluzione creativa di Pessoa-de Campos: le due Lisbon revisited, rispettivamente del 1923 e 1926, nelle quali si assiste a una sorta di processo di immedesimazione dell'autore e del suo eteronimo: se lo stile, infatti, è quello di Álvaro de Campos, i riferimenti, in particolare nella prima, rimandano ad aspetti biografici della vicenda umana di Pessoa, tra i quali la rinuncia al matrimonio con Ofélia e il senso sempre più forte di isolamento. Infine, la bellissima Tabaccheria, del 1928, rappresenta quasi il testamento spirituale di Pessoa-de Campos: Non sono niente. / Non sarò mai niente. / Non posso voler essere niente. / A parte ciò, ho in me tutti i sogni del mondo.
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