Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Museo Stibbert. Guida alla visita del museo

    Riferimento: 9788859609681

    Editore: Polistampa
    EAN: 9788859609681
    isbook: 1
    Collana: Piccoli grandi musei
    In commercio dal: 06 Ottobre 2011
    Formato: Libro
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
    14,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disp. in 1/2 gg lavorativi

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La guida evidenzia il carattere poliedrico del museo e del suo fondatore, Frederick Stibbert (1838-1906). Essa accompagna il visitatore attraverso ogni collezione con le dettagliate descrizioni di un autore competente: Simona Di Marco, Martina Becattini, Francesco Civita, Riccardo Franci, Dominique Charles Fuchs. Il percorso spazia dalla storia del fondatore alla storia della collezione, dall'armatura europea a quella islamica e giapponese, dai quadri agli arredi, alle porcellane e alle ceramiche. I temi rappresentano le varie manie di quello che fu uno straordinario e anche eccentrico collezionista. Nato a Firenze da padre inglese e madre italiana, Stibbert perde il padre in giovane età e viene educato in Inghilterra, a Harrow-on-the-hill e a Cambridge, per entrare in possesso a ventun anni di una notevole fortuna. Mantiene la villa di Montughi a Firenze, acquistata dalla madre nel 1849, ma viaggia continuamente e acquista senza sosta, trasforma la villa e il parco e concepisce l'idea del museo. Divide l'edificio in due parti: il museo e l'abitazione con il suo ricco arredamento. Nel 1905 fa un testamento molto dettagliato. Lascia tutta la proprietà sul colle fiorentino al governo inglese in primis, e al comune di Firenze qualora gli inglesi rinunciassero al lascito. E così fu: il museo con i suoi 36 mila pezzi, il parco, il podere diventano proprietà del comune nel 1906, alla sua morte, e nel 1908 il museo apre al pubblico.
    E-book non acquistabile