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    Morte di un senatore

    Riferimento: 9788876982293

    Editore: Medusa Edizioni
    EAN: 9788876982293
    isbook: 1
    Autore: Giuseppe Bonura
    Collana: Fabula
    In commercio dal: 18 Febbraio 2011
    Pagine: 172 p., Libro in brossura
    Non disponibile
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    Descrizione

    Ci sembrano oggi perfino ingenue le constatazioni dei Bonura e dei Tobagi scrive Goffredo Fofi nella Prefazione -, ma non per questo meno esemplari e veritiere. E se di senatori come Alberigo Frani, ambiguamente complici ma ancora ambiguamente timorati, ce ne sono sempre di meno, o per niente, di intrallazzisti come i tanti che gli ruotano intorno nella piccola società provinciale e affluente o che si muovono a Roma tra uffici e ministeri e aule parlamentari come gestori di un comune bottino da far convergere sui propri complici o mandanti (o su se stessi) ce ne sono sempre stati, e adesso ci sono quasi soltanto loro. Ogni anno in Italia, con puntualità prevedibile e con crescente assiduità, colline smottano, case crollano (a volte interi quartieri, interi villaggi), e la mano dell'uomo vi è più responsabile della natura. Da ultimo, è nata un'industria chiamata protezione civile che fa prosperare politici e partiti (di governo!) che hanno imparato nel tempo come arricchirsi sulla morte e sul sangue con il beneplacito di una popolazione distratta e rimbambita dai media... E quanti sono coloro che possono dire di non aver usufruito di qualche vantaggio dall'arricchimento collettivo, dalla comune pratica del compromesso morale e civile, o addirittura dal malaffare, quanti i puri innocenti? Sì, tutte le strade conducono a Roma, ma partono da dovunque. È quest'imbroglio che Bonura cerca di dipanare con i mezzi del racconto, con l'abilità di una costruzione poliziesca. (Walter Tobagi)
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