Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Mi manca il Novecento. Libri, scrittori e altre divagazioni

    Riferimento: 9791280737328

    Editore: Galaad Edizioni
    EAN: 9791280737328
    isbook: 1
    Autore: Vacca Nicola
    Collana: Gli alberi. Saggi
    In commercio dal: 03 Aprile 2024
    Pagine: 184 p., Libro in brossura
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
    16,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disp. in 1/2 gg lavorativi

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Nelle pagine di questo saggio si spalancano percorsi di riflessione sui temi che hanno impegnato i più importanti scrittori del Novecento: la complessità della realtà, la perdita del senso, la fragilità dell'esistenza e i suoi mutevoli significati, in una lotta feroce tra la quotidianità e l'aspirazione ai valori assoluti. Da Tabucchi a Flaiano, da Pasolini a Camus, da Mann a Dagerman, da Ellis a McInerney, da Joyce a Svevo, Nicola Vacca ha voluto ridare luce alle opere di autori i cui nomi oggi sembrano essere stati dimenticati. Così egli scrive: "Per difendere la letteratura dall'attuale decadenza sarebbe necessaria una riscoperta e una rivalutazione del patrimonio di una società letteraria come quella del Novecento". Il passare del tempo può creare distanze che le parole riescono a colmare, ma solo se possiedono spirito di rivolta e coraggio di testimoniare la libertà di quelle coscienze tormentate che in solitudine scavano negli abissi per liberarsi dalle maschere e far emergere la tragicità del vivere. Nel vortice delle continue trasformazioni sociali e culturali niente è più facile che dimenticare i giganti sulle cui spalle ancora sediamo, benché quasi del tutto inconsapevolmente; niente è più difficile che mettere a tacere la vanità per tornare ad ascoltare i colpi di un pensiero che ha ritmo di tamburo e potenza di tuono. A queste pagine di assoluta passione per la grande letteratura sono state consegnate le intuizioni dell'autore, che sa bene come scardinare l'eresia dell'equilibrio, l'illusione della quiete: quando la storia arretra e degenera nell'oblio, la scrittura è l'unico modo per assolvere al dovere della memoria.
    E-book non acquistabile