Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Me guàrde attùrne. Poesie e racconti in dialetto termolese di Angelo Marolla con acquerelli e disegni di Matteo Caruso

    Riferimento: 9788894479379

    Editore: Cantieri Creativi
    EAN: 9788894479379
    isbook: 1
    Autore: Marolla Angelo
    In commercio dal: 01 Maggio 2021
    Pagine: 200 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il libro raccoglie poesie in vernacolo termolese illustrate da disegni e acquerelli. Esse invitano ad osservare il mondo che ci circonda nelle sue forme quotidiane e consuete, eppure mai identiche nel fluire incessante della vita, conducendoci a fare un percorso degli occhi dell'anima, rievocando posti, persone, sensazioni. Testo e disegni richiamano infatti sentimenti e generano nostalgie, ma hanno anche l'ardire di andare oltre: vogliono puntare dritto a ricomporre, come in un grande puzzle, i frammenti scomposti, i sogni sconnessi, i pensieri dispersi del nostro povero mondo contemporaneo. Allora invitano a voltarci indietro, osservando un paesaggio disegnato ancora integro nelle sue componenti naturali e antropiche e raccontato in vernacolo, una lingua per ricordare da dove proveniamo, affinché possiamo riappropriarci del presente, di quei segni di un'umanità nella quale potersi riconoscere ancora.
    E-book non acquistabile