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    Machiavelli e Lucrezio. Fortuna e libertà nella Firenze del Rinascimento

    Riferimento: 9788843068951

    Editore: Carocci
    EAN: 9788843068951
    isbook: 1
    Autore: Brown Alison
    Collana: Frecce
    In commercio dal: 30 Maggio 2013
    Pagine: 188 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    In questo volume, in cui analizza l'effetto esercitato dal De rerum natura sul pensiero rinascimentale fiorentino, Alison Brown pone in risalto l'importanza di Lucrezio come strumento per una critica radicale delle ortodossie. Tre i temi pericolosi che ebbero un particolare richiamo: l'attacco portato dal poeta latino contro la religione superstiziosa e l'aldilà; la sua pre-darwiniana teoria dell'evoluzione; il suo atomismo, con la teoria del libero arbitrio e la creazione casuale del mondo. L'autrice segue le tracce dell'interesse per il testo lucreziano, allora da poco riscoperto, negli ambienti intellettuali e politici di Firenze, un interesse manifestato da umanisti che spesso erano anche funzionari della Repubblica, come Machiavelli, che trascrisse e studiò il De rerum natura. Esaminare l'influenza di Lucrezio sul Segretario fiorentino, finora sicuramente sottovalutata, può aiutarci a comprendere meglio un punto per molti aspetti cruciale: la concezione machiavelliana del nesso fortuna-virtù.
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