Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Lo splendore e la scimmia

    Riferimento: 9788897012573

    Editore: Lantana Editore
    EAN: 9788897012573
    isbook: 1
    Autore: Onofri Anton Giulio
    Collana: Le stelle
    In commercio dal: 04 Luglio 2013
    Pagine: 179
    Formato: Libro in brossura
    Non disponibile
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    'Lo splendore e la scimmia' mostra che il desiderio è come un giardino che va coltivato, e il giardino è una conversazione fra amici che si raccontano peripezie erotiche, viaggi, fame di bellezza. I giardinieri verbali di questa conversazione sono due amici omosessuali negli anni Novanta, 'in una mostruosa macchina sociale eterosessuale' dove non c'è 'nessun congegno che li contempli e che gli dia una mano'. Si muovono come incursori, sono ladri gentiluomini di carezze: le rubano ai maschi fidanzati con ragazze tonte, ai figli di mamme meridionali pronte ad adottare anche loro. Elegante e vivace, la scrittura di Anton Giulio Onofri è una forma di adorazione: adora la bellezza dei ragazzi, la bellezza dell'arte, della musica e dell'opera, la bellezza dei paesaggi italiani, dei templi siciliani, delle piazze padane. E la bellezza delle parole. Nella sua pagina, le parole hanno l'apparenza di un resoconto, di una traccia del passato, mentre sono l'appetito dell'avvenire, la fame della vita che ancora ci manca. Perché la vita non va soltanto raffigurata dopo, va annunciata prima, convocata, chiamata a farsi avanti, e per convincerla a succedere bisogna saper mettere in fila gli appellativi più seducenti, le frasi più spassose, i discorsi più memorabili. Per far arrivare la felicità, bisogna scoprire il suo nome a furia di descriverla, bisogna saperla chiamare con le parole giuste - no: con le parole belle. (Tiziano Scarpa)
    E-book non acquistabile