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    Livata. La montagna di Roma

    Riferimento: 9788831904360

    Editore: Tre Lune
    EAN: 9788831904360
    isbook: 1
    Autore: Giufrè Maurizio
    In commercio dal: 02 Febbraio 2026
    Pagine: 72 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Livata, soprannominata la Montagna di Roma, è un sito che rivela una storia urbanistica iniziata nel 1956 con il completamento della strada carrabile che la collegava a Subiaco. Questo evento segnò l'avvio della trasformazione della montagna, da luogo di pascolo e processioni religiose a meta turistica. Artisti come Ivo Pannaggi e Benedetto Tozzi immaginarono questa località come un centro di incontri artistici, un Bauhaus tra i monasteri benedettini, ma il progetto non si concretizzò a causa delle difficoltà economiche del dopoguerra. Negli anni successivi, l'architettura prese il sopravvento, con la costruzione di complessi residenziali e ville che crearono un paesaggio urbano montano unico. Architetti come Francesco Palpacelli, Giorgi Orlandi, Paolo de Angelis e altri, realizzarono opere che, pur non rifacendosi al tradizionale stile alpino, sperimentarono nuove forme, creando un laboratorio architettonico inaspettato. L'autore evidenzia (anche con i suoi interessanti scatti) come Livata sia diventata un esempio di modernismo in alta quota, un paesaggio culturale che merita di essere rivalutato e compreso nel contesto del Parco dei Monti Simbruini. Un luogo singolare che rappresenta un episodio del tardo modernismo novecentesco, un'invenzione che si discosta dal ritorno nostalgico alla tradizione e che necessita di un ripensamento per il futuro. Il libro esplora attraverso una puntuale ricerca fotografica le diverse influenze architettoniche presenti a Livata, dal brutalismo europeo al postmodernismo, citando figure come Le Corbusier, James Stirling e Aldo Rossi.
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