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    Libero arbitrio / Il servo arbitrio. Ediz. italiana e latina (Il)

    Riferimento: 9791259933935

    Editore: Rosenberg & Sellier
    EAN: 9791259933935
    isbook: 1
    Autore: Erasmo da Rotterdam, Lutero Martin, Buzzi F. (cur.), Buzzi F. (cur.)
    Collana: Corona Patrvm Erasmiana
    In commercio dal: 16 Gennaio 2026
    Pagine: 426
    Formato: Libro rilegato
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    Descrizione

    Due autori, due libri a confronto. Erasmo, il celebre umanista di Rotterdam, è chiamato dai Papi e dalle più alte autorità politiche del tempo a prendere posizione sulle questioni che sconvolgono la Chiesa alle soglie della modernità. Egli punta lo sguardo sulla libertà dell'uomo e interviene contro Lutero, ritenuto il negatore per eccellenza del libero arbitrio. Erasmo, nel Libero arbitrio (1524), argomenta a partire dalla legge, dai precetti e in genere dalle esortazioni contenute nella Sacra Scrittura, caldamente rivolte all'uomo, affinché si decida a praticare i comandamenti divini. Il precetto ha un senso solo se presuppone l'effettiva libertà dell'uomo. Anche Lutero, nel Servo arbitrio (1525), prende spunto dalla Scrittura, ma per concludere che il libero arbitrio, inteso come facoltà alla portata dell'uomo in vista della propria salvezza, non esiste affatto. La legge, i precetti e gli imperativi divini hanno l'unico scopo di svelare all'uomo la sua incapacità di praticarli. Proprio tale funzione della legge lascia libero campo all'intervento dell'Evangelo che affranca l'uomo dalla sua insuperabile condizione di schiavitù spirituale. La posizione di Erasmo venne celebrata, al momento, come cattolica, ma tale propriamente non era; passata la bufera, la produzione teologica di Erasmo fu messa all'Indice. La tesi di Lutero fu presentata come eretica, ma tale non era quanto al nocciolo evangelico della questione: la giustificazione per fede. L'introduzione e il commento che accompagnano i due testi si prefiggono di chiarire i termini di questo potente ed epocale scontro dialettico. Gli apparati intendono mettere in grado il lettore di approfondire la questione per ciò che concerne il contesto storico, le fonti e le tradizioni filosofiche e teologiche con cui questi due grandi agostiniani si sono confrontati.
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