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    Liberare l'amore. La comune idolatria, l'angoscia in agguato, la salvezza cristiana

    Riferimento: 9788881558117

    Editore: Ares
    EAN: 9788881558117
    isbook: 1
    Autore: Borghiello Ugo
    Collana: Emmaus
    In commercio dal: 09 Luglio 2018
    Pagine: 456
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Il peccato originale non rende l'uomo semplicemente egoista, incline alla comodità e al piacere: la conseguenza più radicale è la ricerca del consenso, del conseguire un'immagine davanti agli altri. è «l'inganno idolatrico» che conferisce una dimensione di assoluto a tutto ciò che è penultimo, trasformandolo in idolo: non solo gli onori e i denari, ma anche i figli, la casa, il coniuge, l'apostolato, la chiesa. La scoperta, nella rivelazione divina e nel dono sacramentale, di un amore divino soprannaturale, che rende figli di Dio e partecipi della comunione trinitaria, salva l'uomo proprio dall'intimo del cuore, e lo libera dalla schiavitù del consenso altrui. Non c'è altra causa per il cristiano che rendere visibile la carità; e non c'è altro compito nella storia oltre quello di imparare ad amare. Questa tesi, illustrata con una originalissima sintesi di apporti sociologici, psicologici, filosofici, teologici e di esegesi biblica, conduce il lettore a prendere coscienza del proprio nome (unità, responsabilità personale, libertà) e del proprio cognome (vincolo comunitario, anche in dimensione ecclesiale), per renderlo libero di amare. «Riconoscere nell'idolatria il male radicale che paralizza la crescita della persona», scrive mons. Bruno Forte nella Presentazione, «esige l'onestà di far cadere la maschera difensiva che tutti, in un modo o nell'altro, abbiamo potuto costruirci. Un libro controcorrente, che proprio per questo è quanto mai attuale e urgente: una sorta di sveglia o di allarme delle coscienze, che senza moralismi o scorciatoie ideologiche guarda in faccia la verità del cuore e accompagna l'emergere cosciente dell'angoscia verso il suo unico possibile superamento».
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