Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Lettere al presidente

    Riferimento: 9788889756676

    Editore: Solfanelli
    EAN: 9788889756676
    isbook: 1
    Autore: Ferrarotti Franco
    Collana: Faretra
    In commercio dal: 01 Gennaio 2009
    Pagine: 160 p., Libro in brossura
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
    12,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disp. in 1/2 gg lavorativi

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Tenuto conto del perdurante interesse per una prossima revisione della Carta Costituzionale, specialmente della seconda parte, pubblico qui di seguito alcuni articoli di quella stagione che parte dai primi anni del dopoguerra alla contestazione del '68 e poi, da questa, al collasso dell'Unione Sovietica, alla riunificazione della Germania e ai primi, difficili passi dell'Unione Europea. Il libro si apre con la lettera aperta al Presidente della Repubblica, che era all'epoca Francesco Cossiga, divenuto poi noto come il picconatore. Il suo nome è nuovamente emerso per alcuni suoi recenti suggerimenti a proposito di un uso a dir poco spregiudicato delle forze di polizia nel caso di manifestazioni giovanili e studentesche e in generale di moti di piazza. In essi Francesco Cossiga tende a scorgere le avvisaglie di un nuovo terrorismo - preoccupazione in sé legittima, che però troppo corrivamente mette sul banco degli imputati o quanto meno dei fiancheggiatori sinistra e sindacati.
    E-book non acquistabile