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    Le confessioni del diavolo. I dialoghi in carcere di Totò Riina. La mafia raccontata dal suo capo

    Riferimento: 9788896499443

    Editore: Novantacento
    EAN: 9788896499443
    isbook: 1
    Collana: I libri di s
    In commercio dal: 2014
    Pagine: 256 p., Libro
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    Descrizione

    Le stragi del '92 e la minaccia di organizzarne un'altra per uccidere Nino Di Matteo. La storia di Cosa nostra raccontata in prima persona. I pareri sugli altri boss, da Bernardo Provenzano a Matteo Messina Denaro. E poi i nomi dei politici di ieri e quelli di oggi - da Nicola Mancino a Silvio Berlusconi, da Giorgio Napolitano a Giulio Andreotti - e persino un parere su Papa Francesco. I dialoghi di Totò Riina con il boss pugliese Alberto Lorusso, registrati in carcere, forniscono uno spaccato completo del pensiero del boss: le intercettazioni integrali raccolte in questo volume descrivono un Capo dei Capi arrogante fino al punto di minacciare i magistrati che indagano sul suo conto, orgoglioso delle stragi e degli omicidi eclatanti organizzati fra gli anni Ottanta e Novanta, fiero nel volere un nipote che porti il suo nome. Ma l'immagine che ne viene fuori è anche quella di un Totò Riina molto attento alla politica e al mondo che lo circonda, di un uomo ebbro del potere che gli è derivato dal ruolo di capo della Cupola eppure sconfitto, fiaccato dal 41 bis, il carcere duro che sta scontando e al quale promette guerra per mille anni. Perché il diavolo che minaccia e si confessa, in fondo, è una belva in gabbia. Una belva sconfitta, nonostante le minacce.
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