Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Lavoro forzato e «nuove schiavitù» nel diritto internazionale

    Riferimento: 9788892119048

    Editore: Giappichelli
    EAN: 9788892119048
    isbook: 1
    Autore: Silvia Cantoni
    In commercio dal: 15 Marzo 2019
    Pagine: 168 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La monografia Lavoro forzato e nuove schiavitù nel diritto internazionale intende contribuire allo studio del diritto internazionale in materia di tutela dei diritti umani, investigando sui caratteri della fattispecie di nuove schiavitù, come stanno emergendo nella giurisprudenza e nella prassi internazionale. Il testo si sofferma sui fattori che rendono tale fattispecie particolarmente idonea al superamento dello storico approccio, sancito dai trattati internazionali in materia, che distingue il lavoro forzato dai crimini di schiavitù e di servitù. Nel libro si riflette inoltre sulle implicazioni dell'emergere della categoria composita di nuove schiavitù, in particolare nella delimitazione della responsabilità internazionale dello Stato e delle imprese, soprattutto di quelle che operano a livello internazionale. Si sottolinea infine come il consolidamento del crimine di nuove schiavitù, a livello di diritto internazionale consuetudinario, influenzerà anche l'interpretazione dei relativi trattati, attuando una sintesi concettuale che avrebbe dovuto essere già operata fin dall'adozione della Convenzione sulla schiavitù del 1926.
    E-book non acquistabile