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    La scena tagliata

    Riferimento: 9788893804080

    Editore: Aragno
    EAN: 9788893804080
    isbook: 1
    Autore: Marmo Giovanna
    Collana: Domani
    In commercio dal: 13 Maggio 2026
    Pagine: 92
    Formato: Libro
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    Descrizione

    Se in Oltre i titoli di coda le arti della visione - e il cinema in particolare - erano modi di percepire il mondo, nel nuovo libro di Giovanna Marmo diventano protagoniste le arti della scena. Là memoria e esperienza vissuta si svolgevano davanti ai nostri occhi sempre come immagine-movimento, qui invece l'allestimento stesso della scena diventa materia poetica: in entrambi i casi, le arti non sono semplici metafore, ma estensioni dei nostri corpi e delle nostre coscienze. Nella prima sezione (Corpo di scena), Giovanna Marmo recupera un'antica immagine e la rivitalizza: cos'è la nostra mente se non un teatro? Il lettore non vi troverà identificazioni consolatorie: palco, pubblico, attori, persino il sipario attivano un moto interrogativo, che coinvolge tanto chi parla («chi sono quando nessuno mi vede?»), quanto lo svolgersi dello spettacolo nel tempo, che «si piega, ma non ritorna». In questa scena mentale domina un principio di interscambiabilità delle cose e degli uomini, finanche della loro memoria («I mei ricordi sono il tuo passato»). Nella seconda parte (Riscrivere il fotogramma), il cinema ritorna come dispositivo e carne: al modo delle grandi architetture metafisiche del passato, leggendo il libro dobbiamo credere che il nostro corpo sia un film («tutto accade e si consuma nel corpo-film») e che ogni nostro «sguardo è un taglio di montaggio». I disegni dell'autrice, che accompagnano gli atti del dramma o i fotogrammi del film, non fanno altro che mostrare quanto l'io sia sempre mal posizionato nella scena, o sempre alla ricerca di una sua posizione-consistenza. Mai semplicemente ancillari rispetto ai testi, rivelano che anche il libro di poesia - come il «teatro» secondo la voce poetica - «inizia dove muore il nome delle cose».
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