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    La geografia del Nuovo Teatro in Campania negli anni settanta (1963-1976)

    Riferimento: 9788899377052

    Editore: Terre Blu
    EAN: 9788899377052
    isbook: 1
    Autore: Salvatore Margiotta
    Collana: Derive
    In commercio dal: 2019
    Pagine: 152 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Oltre ad indicare il momento in cui il teatro di ricerca diventa alternativa alla scena ufficiale, gli anni settanta testimoniano un ribaltamento delle coordinate geografiche con cui viene ripensato il Nuovo Teatro sul piano pratico e culturale. Si assiste a un processo di riassestamento guidato da Giuseppe Bartolucci con la complicità di Filiberto Menna che sposta a sud il fenomeno Nuovo Teatro, ridefinendone le coordinate produttive e intellettuali. Questo libro racconta alcune delle tappe decisive di questa riorganizzazione che ha visto protagonista la Campania e in particolare Napoli, Salerno e Amalfi. Vengono presi in esame alcuni eventi cruciali che hanno avuto luogo tra il 1963 e il 1976: la nascita delle cantine a Napoli, le rassegne Off al Teatro Orione, il ruolo determinante dell'humus espresso dall'Università di Salerno nell'accompagnamento critico al Teatro Immagine e alla Postavanguardia, il superamento dei confini linguistici tra teatro e arti visive sostenuto dalle Azioni Povere di Amalfi unitamente alla prima performance di Hermann Nitsch allo Studio Morra.
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