Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    La bottega del professore

    Riferimento: 9788862926560

    Editore: libreriauniversitaria.it
    EAN: 9788862926560
    isbook: 1
    Autore: Franco Cardini
    Collana: Storie e linguaggi
    In commercio dal: 2015
    Pagine: 272 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    21,50 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Definita con civetteria dal suo autore come un sorta di frullato del contenuto di cassetti dimenticati, ripostigli, botteghe, retrobotteghe, sottoscala, soffitte, cantine e garages, La bottega del professore è in realtà un'ininterrotta, anche se a tratti semiseria, riflessione sulla storia applicata a maestri e amici, a compagni di strada, a se stesso, ai miti e ai protagonisti del Novecento (tra i primi, studiosi autorevoli come Vittore Branca, Marco Tangheroni, Alberto Tenenti, ma anche marginali di genio come Piero Camporesi, Elémire Zolla o, singolarissima guida spirituale, Attilio Mordini; tra i miti e i protagonisti, Barbablù e Giovanna d'Arco, ma anche García Lorca, Hitler e Mussolini). Sotto traccia, ma nemmeno troppo, intravvediamo dietro i ricordi-confessioni dell'autore le inquietudini di tanti giovani che, negli anni Sessanta, non si riconoscevano nelle ideologie dominanti, e cercavano, immergendosi nello spiritualismo e in altri -ismi del secolo breve, di costruirsi una cultura, si dica pure di destra, che servisse di antidoto alla Modernità.
    E-book non acquistabile