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    L'ultima cena. Alcune riscritture nell'arte del '900

    Riferimento: 9788887852547

    Editore: Ephemeria
    EAN: 9788887852547
    isbook: 1
    Autore: Marconi Gilberto
    Collana: Arte e architettura
    In commercio dal: 08 Maggio 2026
    Pagine: 108
    Formato: Libro rilegato
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    Descrizione

    Nonostante l'arte del '900 non abbia mantenuto lo stretto legame dei secoli precedenti con i testi religiosi, non pochi artisti si sono confrontati con alcune scene del Nuovo Testamento. Una di queste è l'ultima cena. L'autore, non nuovo a siffatti tragitti (La tragedia dell'Annunciazione. Riletture del contemporaneo, Mimesis 2024; Noli me tangere. Alcune riscritture nel contemporaneo, UniOrPress 2025) nel presente volume propone un percorso che, attraverso l'esame di venti opere, muove dall'espressionismo (Nolde, de Woestyne e Aronson) per accostare il cubismo (Derain e Derkowits) fino ad approdare ai confini dell'astrattismo (Tobey, Hanlan e Fairweather). Ripartire dall'eccedenza simbolica di Dalì per addivenire alle sottrazioni di Ceroli, Einstein, Samuelsen e Dumas. Né poco ha influito il modello leonardesco in particolare sulla fotografia (Edelson e Warhol), mentre Ohsun Vallin e LaChapelle vi aggiungono la provocazione, come fanno contro il perbenismo Simons e Doggett. Allo stesso ultimo gruppo andrebbe annoverato Nisch la cui opera propone una spietatezza anatomica in sintonia con le scelte dell'autore che fa concludere il cammino a una nota metodologica sull'esegesi il cui compito non è quello di spiegare (cioè togliere le pieghe) ma evidenziarle, perché questi testi sono nati per pungolare e non per sostenere il buonismo.
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