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    L'impatto del Novecento in Valtiberina. Tracce seminascoste di un tempo che fu

    Riferimento: 9788868537753

    Editore: Nuova Prhomos
    EAN: 9788868537753
    isbook: 1
    Autore: Marconcini Gabriele
    In commercio dal: 15 Aprile 2025
    Pagine: 148
    Formato: Libro rilegato
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    Descrizione

    Così come accaduto un po' ovunque, anche in Valtiberina il Novecento ha prodotto cambiamenti di portata epocale. Da un punto di vista storico qualcosa del genere, in termini di mutamenti sociali, economici, culturali e paesaggistici, non si era mai verificato. Non certo nel breve lasso di un secolo. Al di là dei pesanti effetti prodotti dai due conflitti mondiali, il motore principale di tante trasformazioni può essere rappresentato da un processo economico, prima di industrializzazione e poi di terziarizzazione, che ha stravolto il tessuto produttivo e successivamente, di conseguenza, tutto il resto. In meno di cento anni è cambiata, in termini settoriali, la struttura occupazionale, i territori si sono infrastrutturati, sono nate le periferie e i perimetri urbani si sono ampliati enormemente. Le campagne si sono spopolate a causa di un convulso inurbamento, sono mutati gli stili di vita e tutto ciò che era figlio di un passato non più attuale e funzionale è stato abbandonato, riconvertito o rimpiazzato da ciò che, di volta in volta, ha provato a interpretare le esigenze del cosiddetto progresso. Nel corso del XX secolo, in maniera più o meno consapevole, sono andate perdute molte testimonianze storiche che sono state sacrificate per accogliere le istanze imperanti di una modernità che ha saputo essere, sia in Valtiberina che altrove, alquanto pervasiva. In questa fase in cui, per motivi anagrafici, si stanno inesorabilmente perdendo le testimonianze viventi di coloro che custodiscono i ricordi di un'epoca che non c'è più, risulta quanto mai opportuno recuperare e conservare la memoria di quello che sono stati, in passato, i luoghi che viviamo quotidianamente. Anche se non sono immediatamente evocativi, questi ultimi contengono talvolta segni propri di diversi periodi storici; tracce, spesso poco percettibili, che sono in grado di riassumere l'interazione che l'uomo ha avuto, nel corso dei secoli, con questo particolare tipo di ambiente che è attraversato dal fiume Tevere. Questo volume nasce dall'idea di raccogliere alcuni degli articoli pubblicati su TTV.it che lo scrivente ha redatto per ricostruire la storia di certi elementi minori del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della Valtiberina. In accordo con la stessa testata on-line, tali contribuiti sono stati collocati in un lavoro più ampio che si è voluto soffermare su alcuni aspetti del territorio da cui, seppur in maniera poco appariscente, è possibile rievocare trascorsi storici di significativo interesse. Ciò è stato fatto escludendo le aree dei centri storici, nelle quali si concentrano i beni culturali più conosciuti, così da prediligere quelle orme del passato che si possono ritrovare nelle campagne, nei rilievi, nelle zone più dislocate o comunque in quei luoghi che hanno subito notevoli trasformazioni nel corso del Novecento. In definitiva, a partire da un approccio geo-storico - quindi ricorrendo a fonti cartografiche del passato1, alla morfologia del suolo, alla toponomastica, alle testimonianze orali (laddove possibile) e mettendo insieme i dati di altre pubblicazioni - sono stati effettuati approfondimenti su alcune strutture di un tempo (poderi, mulini e dogane), sulle opere di sistemazione idraulica e gestione del territorio e, a titolo esemplare, sui resti di un paio di siti medievali.
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