Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Kim Arcalli. Montare il cinema

    Riferimento: 9788831796231

    Editore: Marsilio
    EAN: 9788831796231
    isbook: 1
    Autore: Ghezzi E. (cur.), Giusti M. (cur.), Grmek Germani S. (cur.)
    Collana: Saggi
    In commercio dal: 27 Agosto 2008
    Pagine: 178 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    16,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Sergej Ejzenstejn assumeva il montaggio come l'unica vera manifestazione creatrice e sovrana dell'arte cinematografica. Eppure, nonostante l'importanza di questo momento nel processo produttivo e di scrittura del cinema, raramente si è assunto come presenza creativa del film il tecnico del montaggio. Questi per diventare conosciuto deve realizzare ìl passo verso la regia altrimenti può solo sperare in un briciolo di luce riflessa del suo regista e della raggiunta notorietà dei film da luì montati. Ma se è un nome sconosciuto ai più non lo è invece per la produzione, per i tycoons del cinema dei quali è il fido esecutore, colui che sintetizza (nel taglio) le volontà e le necessità del mercato. Arcalli ha influenzato nettamente la scrittura filmica del cinema italiano degli ultimi trent'anni. Amico e tecnico di fiducia di registi come Bernardo Bertolucci, Liliana Cavani, Tinto Brass, Giulio Questi ed Eriprando Visconti ha montato e in parte sceneggiato i più importanti film degli anni settanta. Nemmeno lui si è potuto sottrarre però alla classica richiesta che i produttori fanno a un montatore: il taglio di mercato. A cadere nelle forbici di Kim è stato tra gli altri il Dersu Uzala di Akira Kurosawa, film scorciato dì una decina di minuti. Arcalli ha portato alle estreme conseguenze, anche sul piano personale, tutte le contraddizioni di una pratica perversa e polimorfa come il montaggio.
    E-book non acquistabile