Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Kabbala e mistica ebraica

    Riferimento: 9788834124130

    Editore: Streetlib
    EAN: 9788834124130
    isbook: 1
    Autore: Abelson Joshua
    In commercio dal: 01 Gennaio 2019
    Formato: Libro in brossura
    Non disponibile
    11,99 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il lettore ordinario può trovare molto strano il tentativo di scrivere un libro sul misticismo ebraico. Sembra essere opinione prevalente fra i teologi e fra le comuni persone colte quella che giudaismo e misticismo si trovino ai poli opposti del pensiero religioso, cosicché la frase 'misticismo ebraico' verrebbe a rappresentare una contraddizione in termini evidente e non sostenibile. Io spero che il contenuto di questo libretto possa mostrare l'infondatezza di tale veduta. Su che si basa principalmente questa opinione? Sulla presunzione gratuita che il Vecchio Testamento e la letteratura teologica e religiosa prodotta dagli ebrei nelle età successive, il rituale generale delle sinagoghe e il culto religioso pubblico e privato degli israeliti siano tutti fondati sull'assunto indiscutibile di un Dio esclusivamente trascendente. Gli ebrei, si dice, non si sollevarono mai al di sopra della nozione dell'antico Jehova, la cui dimora era nel più alto dei sette cieli e la cui esistenza, sebbene assolutamente reale per loro, era di un ordine così lontano dalle scene della terra da non rivestire alcun possibile significato simile a quello del Dio dei cristiani. Gli ebrei, si aggiunge, non potevano aver nulla di quella interiore esperienza di Dio che fu resa possibile ai cristiani dalla vita di Gesù e dall'insegnamento di Paolo. È questo un primo concetto erroneo. (L'autore)
    E-book non acquistabile