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    Judson Dance Theater. Danza e controcultura nell'America degli anni Sessanta

    Riferimento: 9788887852103

    Editore: Ephemeria
    EAN: 9788887852103
    isbook: 1
    Autore: Mazzaglia Rossella
    Collana: I libri dell'icosaedro
    In commercio dal: 01 Dicembre 2010
    Pagine: 208 p., Libro rilegato
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    Descrizione

    Il Judson Dance Theater è stato un collettivo di artisti, riunitisi per un paio di anni (1962-1964) a Greenwich Village, a New York, per sperimentare e dare forma a una nuova danza, da lì a poco riconosciuta come l'inizio della postmodern dance americana. Al suo interno, militarono nomi come Steve Paxton, Trisha Brown, Yvonne Rainer, Lucinda Childs e, tra gli artisti visivi, Robert Rauschenberg, Carolee Schneemann e Robert Morris. Attraverso una rinnovata socialità, l'azione creativa del gruppo diede vita a una controcultura di danza, in cui si manifestarono desideri e aspirazioni di un'America ancora in parte ignara delle proprie contraddizioni e in cammino tra la consacrazione patinata del modello capitalistico degli anni Cinquanta e la ribellione dei movimenti politici e culturali degli anni Sessanta. Il laboratorio e l'incontro democratico dei suoi partecipanti, il loro dialogo con un pubblico e una critica partigiani, l'originale processo compositivo e performativo e la costruzione di un corpo danzante spogliato da tecnicismi e codici produssero un'esperienza estetica e umana radicale, contraddistinta da strascichi modernisti e dalle prime istanze postmoderne. Questa monografia ne propone una visione inedita, integrando temi e approcci metodologici differenti entro una prospettiva storiografica spuria, che mostra il legame tra le pratiche creative e la rappresentatività del Judson Dance Theater nella storia culturale americana.
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