Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Je prends congé de moi

    Riferimento: 9788877664495

    Editore: Lubrina Bramani Editore
    EAN: 9788877664495
    isbook: 1
    Autore: Piccinini Gianluca, De Pascale E. (cur.)
    Collana: Vite
    In commercio dal: 19 Giugno 2012
    Pagine: 96 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    12,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Quando il dottor I. mi comunicò i primi esiti circa la natura della mia malattia: Lesione aggressiva al pancreas, tradussi io: Cancro! Ricordo che mi sentii come assalito da un'onda impetuosa a cui riuscii, come una parete, a opporre resistenza nonostante fossi sommerso dall'impatto delle parole. Il potere dell'Io, straniante, oggettivante. Un'altra immagine, successiva. Mi sognai su una zattera di fortuna, senza nessuno strumento per governarla se non l'equilibrio del mio corpo, che scendeva le rapide di un corso d'acqua precipitante infine in una profonda cascata. Solo da un lato la corrente, più regolare, faceva pensare a uno stretto passaggio. Sulle rive le ombre di alcune persone, che non potevano darmi alcun aiuto. [...] La lentezza del tempo ritrovato dopo la dimissione seguita all'intervento chirurgico, resosi inevitabile per l'improvvisa emorragia, mi ha dato modo di guardare in faccia la realtà. La mia situazione mi richiamò quella descritta da Poe. Ora che sono letteralmente nelle fauci dell'abisso, mi sento più tranquillo; non essendovi molti motivi per sperare, mi sento liberato (di parte) dell'angoscia che mi aveva afferrato e di ogni inclinazione alla depressione.
    E-book non acquistabile