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    Jazz e fascismo. Dalla nascita della radio a Gorni Kramer

    Riferimento: 9788883022258

    Editore: L'Epos
    EAN: 9788883022258
    isbook: 1
    Autore: Luca Cerchiari
    Collana: I suoni del mondo
    In commercio dal: 01 Novembre 2003
    Pagine: 192 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Jazz e fascismo hanno avuto, in Italia, un rapporto contraddittorio. Nati piú o meno negli stessi anni, i due fenomeni sono accomunati dall'affermazione di una medesima cultura del corpo: l'energia e la forza, capaci di mettere in crisi principi culturali e politici accreditati. Il fascismo, tuttavia, ha ufficialmente manifestato una profonda avversione nei confronti della musica afro-americana che ha colpito con leggi e divieti sempre piú rigidi. Paradossalmente, però, è proprio nella fase di massima repressione che il jazz, grazie ad una programmazione radiofonica attenta e alla circolazione dei nuovi dischi, ha raggiunto il culmine del successo, proponendo una propria dimensione nazionale di fantasia e spettacolarità.
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