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    Jacopo V Aragona d'Appiano Elena Salviati Jacopo VI e l'ombra di Cosimo I De' Medici. Lettere dal 1538 al 1559

    Riferimento: 9788866153146

    Editore: La Bancarella (Piombino)
    EAN: 9788866153146
    isbook: 1
    Autore: Tavera Nedo
    Collana: Biblioteca di storia
    In commercio dal: 28 Maggio 2025
    Pagine: 88 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Le novità svelate dai carteggi che andiamo ad esporre sono tali che per se stesse meritavano una messa a punto storiografica, in quanto modificano alcune pagine della letteratura che conosciamo e che ci è stata trasmessa replicatamente da opere ormai classiche di vari storici, e consecutivamente, da molti altri. La storiografia ufficiale, infatti, ha indotto a presumere un dissidio profondo fra Elena Salviati e Cosimo I a seguito della pretesa del Medici di impossessarsi di Piombino, a discapito del legittimo Signore, Jacopo VI. Pertanto, viene fatto concepire un odio implacabile e una frattura insanabile sorti fra zia e nipote, intorno al 1548, a causa del conferimento del dominio piombinese a Cosimo I da parte di Carlo V; conferimento, poi revocato, che avrebbe indotto la Reggente spodestata, Elena, colma di sdegno e di rancore, a ritirarsi col figlio a Genova, dove vi sarebbe morta. Frutto di questa ricerca è stato, quindi, il sincerarsi delle vicende avvenute ed accertare che sulla scorta delle suddette opere classiche si è continuato a scrivere fantasiosamente pagine di notizie inesatte: ossia, che Elena Salviati e Jacopo VI furono costretti a rifugiarsi in esilio nella città di Genova, dovendo abbandonare il loro feudo nelle mani di Cosimo: niente di più non veritiero, come si riscontrerà, andando avanti nella lettura.
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