Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Istruzione per vivere in modo razionale

    Riferimento: 9788897806707

    Editore: Orthotes
    EAN: 9788897806707
    isbook: 1
    Autore: Crusius Christian A., Ciafardone R. (cur.)
    Collana: Germanica
    In commercio dal: 28 Novembre 2014
    Pagine: 536 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    30,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    L'Istruzione per vivere in modo razionale di Christian August Crusius si articola in cinque parti: telematologia, etica, teologia morale naturale, diritto di natura e dottrina della prudenza, di cui la seconda è senza dubbio la più importante. Nell'Etica Crusius elabora una concezione volontaristica della vita spirituale, prima distinguendo nettamente tra loro intelletto e volontà e poi affermando il primato etico di quest'ultima. Entrambi sono non due modificazioni di una sola forza ma due forze fondamentali distinte l'una dall'altra. Le rappresentazioni dell'intelletto rendono possibile l'agire della volontà, anche se non lo determina. Scissa dalle rappresentazioni, dai modelli, dalle idee dell'intelletto, la volontà sarebbe una forza cieca. Tuttavia la volontà è il potere dominante nell'uomo; soltanto se essa determina l'intelletto, è possibile la moralità come autodeterminazione. Se, invece, l'intelletto esercitasse il suo dominio sulla volontà, la virtù sarebbe non un atto libero ma una perfezione fondata già nell'essere e il delitto una imperfezione essenziale.
    E-book non acquistabile