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    In uno stato democratico la pensione è un diritto intoccabile

    Riferimento: 9788832133233

    Editore: NEU
    EAN: 9788832133233
    isbook: 1
    Autore: De Nardo Valentino
    Collana: XXI secolo del diritto
    In commercio dal: 2019
    Pagine: 72 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Nel presente libro ho inteso precisare che il modello di Stato democratico, per realizzare una democrazia compiuta non si deve fondare solo sulla rappresentanza popolare, attraverso elezioni a suffragio universale, sulla separazione dei poteri, e sul principio maggioritario dei suoi organi istituzionali di natura collegiale o collettiva, ma anche sul riconoscimento dei diritti quesiti (di cui la pensione, ne costituisce il principale e più attuale esempio, quale retribuzione differita, frutto di un patto fra il cittadino e lo Stato), in quanto la sovranità appartiene al popolo, non solo considerato nella totalità dei suoi componenti, ma anche nei singoli soggetti privati, che ne fanno parte, i quali sono sovrani nelle rispettive sfere giuridiche nel quadro delle norme costituzionali, che li tutelano ma anche e soprattutto nei confronti dei pubblici poteri, per evitare la c.d. tirannia o dittatura della maggioranza, considerati i poteri di supremazia, di cui essi dispongono, ma pur sempre nei limiti previsti dalla Costituzione nelle varie materie. In tal modo vengono tutelati i singoli cittadini dai mutamenti dei Governi e quindi anche quelli espressi dalle minoranze parlamentari.
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