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    Il potere del linguaggio nel processo. Parole, silenzi, corpi: strategie di controesame nel caso Johnny Depp-Amber Heard

    Riferimento: 9788875246518

    Editore: Giappichelli
    EAN: 9788875246518
    isbook: 1
    Autore: Benevieri Iacopo
    In commercio dal: 25 Febbraio 2026
    Pagine: 208 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Un processo seguito in diretta da milioni di persone. Un'aula di giustizia trasformata in palcoscenico globale. Nel processo tra Johnny Depp e Amber Heard nulla è stato irrilevante: ogni domanda, ogni silenzio, ogni gesto ha contribuito a creare una narrazione in bilico tra verità processuale e giudizio pubblico sui protagonisti. Rivolto a chi si occupa di diritto, ma anche a chi è interessato alla comunicazione, questo libro prende le mosse da quella vicenda giudiziaria per mostrare come il potere del linguaggio, verbale e non verbale, agisca nell'aula di giustizia. In quel processo tutto ha avuto un significato: il lessico e i sinonimi scelti, le suggestioni implicite, le interruzioni, il tono della voce, la postura, gli sguardi, i silenzi. Qui l'equilibrio non è mai stabile. Il linguaggio vive sempre in una tensione continua tra potere e responsabilità. Una tensione che si accentua nel contesto giudiziario, dove le parole possono chiarire e garantire diritti, ma anche delegittimare, esporre e attivare rituali di degradazione. L'analisi è accompagnata dalla possibilità di accedere a contenuti multimediali esterni: brevi estratti video del processo consentono di rivedere alcune sequenze e di osservare direttamente le dinamiche comunicative in gioco.
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