Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Il Foro di Sala

    Riferimento: 9788854911895

    Editore: Quasar
    EAN: 9788854911895
    isbook: 1
    Autore: Camporeale Stefano
    In commercio dal: 24 Novembre 2021
    Pagine: 305 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    40,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Sala era l'ultima città al confine meridionale dell'impero romano sulla costa atlantica del Marocco, nella provincia della Mauretania Tingitana. La città oggi si trova poco al di fuori delle mura medievali di Rabat e si sviluppa sulla pendice della collina di Chellah. Questo stesso luogo divenne una necropoli reale merinide fortificata fra il 1284 e il 1351. I ritrovamenti archeologici e alcuni edifici ancora visibili testimoniano le antiche origini dell'insediamento e la sua importanza nell'ambito del regno di Mauretania. Dopo l'inclusione nella nuova provincia romana nel 40-42 d.C. e acquisito lo statuto municipale sotto il principato di Claudio, tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C. il centro civico di Sala fu monumentalizzato tramite la creazione di terrazze artificiali su cui si trovavano i principali edifici pubblici. Un cittadino di Sala, C. Hosidius Severus, fece costruire il Capitolium a sue spese intorno al 120 d.C. Il complesso occupava un'area di circa 46 x 26 metri e divenne il maggiore santuario della religione ufficiale romana della città.
    E-book non acquistabile