Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Crepuscolo sul piano (Il)

    Riferimento: 9788895030234

    Editore: CSA Editrice
    EAN: 9788895030234
    isbook: 1
    Autore: De Siena Francesco
    In commercio dal: 01 Gennaio 2007
    Pagine: 96 p., Libro rilegato
    Non disponibile
    12,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il suono e la sua immagine. L'antica sinestesia colma di simboli, luogo delle rivelazioni divine, è il filo rosso che lega i sei capitoli di questa raccolta di poesie. Il crepuscolo sul piano, titolo dell'opera, cela nell'ambiguità interna un naufragio tra l'ambito visivo e quello sonoro. La distanza tra l'orecchio e l'occhio si accorcia sino a sovrapporsi. La storia delle architetture sonore dei grandi maestri ci rivela il continuo flusso tra la risonanza e lo spazio dell'immaginazione. Nei panorami sonori, primo capitolo, il piano si identifica con il paesaggio dell'infanzia, l'evocazione dei suoi suoni; in Chopin e George Sand, i preludi sono la diretta emanazione della luce di Palma de Majorca, della vegetazione di Cadaques, dei misteri del monastero di Valdemosa; nel terzo capitolo La follia di Robert Schumann, l'amore per Clara Wieck, moglie di Schumann, le composizioni pianistiche dei noti cicli aforistici, contrappuntano i primi segni di demenza del compositore; Nel quarto capitolo, Le fantasmagorie di F. Liszt, il mondo è una metafora dell'illusionismo virtuosistico del grande pianista; nel penultimo capitolo, Naufragi Bösendorfer, il simbolo del pianoforte attraversa la natura e la storia con il suo corpo, apice di cultura e civiltà, dentro estasi surreali ed aberrazioni umane; Infine, nelle Trasparenze di un'anima (l'eco d'Orfeo), in appendice, l'esperienza diretta della morte, vissuta dall'autore nel 2005.
    E-book non acquistabile