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    I giornalisti

    Riferimento: 9788876983405

    Editore: Medusa Edizioni
    EAN: 9788876983405
    isbook: 1
    Autore: Balzac Honoré de
    Collana: Le porpore
    In commercio dal: 28 Gennaio 2016
    Pagine: 134 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Scritto tredici anni dopo l'avvento della Monarchia di Luglio (1830), fra richiami all'ordine imposti ai giornali d'opinione e l'affacciarsi di una nuova stampa industriale che si rivolge a un pubblico più largo di quello dei notabili e delle classi borghesi, il pamphlet di Balzac - che vede qui la luce in una edizione che presenta per la prima volta anche due testi satirici di Gerard de Nerval e Marcel Schwob - mantiene intatta la sua vena corrosiva verso quella che oggi, secondo alcuni, dovrebbe essere il cane da guardia della democrazia. Balzac sentenzia senza mezze parole: Se la stampa non esistesse, non bisognerebbe inventarla. Caustica affermazione cui segue questo assioma: Si ucciderà la stampa come si uccide un popolo, donandogli la libertà. Balzac individua due tipi di giornalista: il pubblicista e il critico, e scompone entrambi in varietà e sottogeneri. Lo si potrebbe anche definire un trattatello di sociologia dell'informazione, scritto con una verve satirica che si nutre dei veleni che Balzac si è inoculato accumulando sconfitte nella sua febbrile attività di pubblicista e fondatore di riviste dalla vita breve. Eppure questo pamphlet è una delle cose più durature di Balzac, una sorta di antropologia del complicato intreccio fra politica e quarto potere nella società borghese, dove arrampicatori e corrotti, cinici uomini di Stato e vanitosi tromboni usano la stampa per le loro scalate sociali. Prefazione di Edoardo Castagna.
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