Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Heavy Duty. La mia vita nei Judas Priest

    Riferimento: 9788894859362

    Editore: Tsunami
    EAN: 9788894859362
    isbook: 1
    Autore: Downing K.K.
    Collana: I cicloni
    In commercio dal: 27 Agosto 2020
    Pagine: 306 p., Libro in brossura
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
    22,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disp. in 1/2 gg lavorativi

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Negli anni Ottanta, i Judas Priest erano il prototipo perfetto della band heavy metal di successo: un look senza compromessi, tutto cuoio e borchie, da loro adottato e reso iconico; brani dal sapore ribelle e oltraggioso come 'Breaking the Law' o 'Living after Midnight'; ma soprattutto un sound di chitarra unico e distintivo, pesante e melodico, che li ha portati ad avere un riscontro clamoroso e a vendere più di cinquanta milioni di dischi. Oggi possiamo dare uno sguardo dall'interno all'epopea di questa band leggendaria: in Heavy Duty il chitarrista K.K. Downing non risparmia nessuno e racconta, un aneddoto dopo l'altro, gli attriti tra i vari membri della band, gli alti e bassi del rapporto con l'industria discografica, la relazione conflittuale con gli altrettanto leggendari colleghi Iron Maiden, e pure di quando il gruppo si è trovato nell'occhio del ciclone durante il periodo di isteria anti-metal degli anni '80. Per arrivare a quel momento nel 2009 in cui, durante uno show dei Judas Priest, K.K. Downing ha guardato i propri compagni di band e ha pensato: «Questo è il mio ultimo concerto».
    E-book non acquistabile