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    Grande menzogna. Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla prima guerra

    Riferimento: 9788896643471

    Editore: Dissensi
    EAN: 9788896643471
    isbook: 1
    Autore: Gigante Valerio; Kocci Luca; Tanzarella Sergio
    In commercio dal: 06 Maggio 2015
    Pagine: 162 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Lo sapevate che mentre i cappellani militari italiani - a cui venne proibito di utilizzare la parola pace - benedivano le armi che servivano ad uccidere o intonavano Te Deum di ringraziamento per le stragi perpetrate nei confronti dei nemici, plotoni di prostitute venivano inviate dagli Stati maggiori al fronte per tenere alto il morale della truppa? Che nonostante la martellante propaganda e l'esaltazione dell'eroismo dei soldati, suicidi, automutilazioni, disturbi mentali di ogni tipo e alcolismo erano tra i fenomeni più diffusi tra i militari in trincea? Che le mazze ferrate erano tra gli strumenti in dotazione agli eserciti per finire come bestie al macello i soldati agonizzanti, specie dopo aver usato contro di loro i gas asfissianti? Che i fanti che esitavano a lanciarsi all'assalto del nemico venivano trucidati dai carabinieri appostati alle loro spalle? Che per essere fucilati bastava anche solo tornare in ritardo dopo una licenza, oppure venire sorpresi a riferire o scrivere una frase ingiuriosa contro un superiore? E che ai prigionieri di guerra italiani, considerati vili, imboscati e disertori, il nostro governo, unico tra i Paesi belligeranti, non inviò alcun aiuto che ne alleviasse le terribili condizioni di detenzione?
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