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    Gisulfo principe dei giudei della scuola medica salernitana. L'epopea degli Armeni e della Longobardia minor distrutta dai Norma

    Riferimento: 9788898817320

    Editore: ABE
    EAN: 9788898817320
    isbook: 1
    Autore: Arturo Bascetta
    Collana: Longobardia minor
    In commercio dal: 20 Giugno 2014
    Pagine: 112 p., Libro
    Non disponibile
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    Descrizione

    I Longobardi di Salerno, riuniti dal Principe Gisulfo esule nel 1066, insieme ai bizantini dell'Imperatore d'Oriente e all'Imperatore d'Occidente, cacciarono gli slavi del Nord-Est del Guiscardo da Roma insieme all'alleato Papa che lo seguì a Salerno (dove rimasero relegati). I Longobardi Salernitani, riuniti da Gisulfo fondarono nel triangolo, Cimitile - Sarno Minori Amalfitana, (Na) - la Contea Italia in Regno di Enrico IV di Franconia seguendo una sola religione: quella evangelica degli Armeni di Nicea, Scuola medica salernitana, sposata dai Giudei di rito ebraico, che divenne la religione ufficiale di Roma, del Regno e della Contea 'Italia' di Gisulfo fino all'anno 1090 quando Enrico fissò i diritti degli ebrei di Worms, prima della nascita valdese. Gisulfo fondò il Principato, fu su Amalfi nel 1088 e arrivò a creare una nuova Longobardia Minor con a sede a Minori, cacciò il Papa da Salerno e fondò il Principato Citra, fece fuori i Normanni Slavi del Guiscardo a S. Angelo dei Lombardi e fondò il Principato Citra II con a sede l'arcidiocesi del Goleto. Il terremoto del 1088 e il ritorno del Papa che fondò Civitate Dei, la Città di Dio. Rinasceva la Repubblica di Amalfi dei cristiani.
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