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    Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento

    Riferimento: 9788822923202

    Editore: Quodlibet
    EAN: 9788822923202
    isbook: 1
    Autore: Ciccarelli L. (cur.), Mingardi L. (cur.), Patti I. (cur.)
    Collana: Quodlibet studio. Città e paesaggio. Saggi
    In commercio dal: 26 Febbraio 2025
    Pagine: 304 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Nella cultura italiana del secondo Novecento, Giovanni Klaus Koenig (1924-1989) si è distinto come originale figura di storico, teorico e critico di architettura e design, semiologo, appassionato docente, cultore e tecnico del cinema, progettista di edifici e mezzi di locomozione. Ironico e amabilmente polemico, Koenig ha na - vigato i diversi saperi connessi al progetto in tutte le sue scale, intrecciandone continuamente metodologie ed esiti, e sperimentan - do innovativi orientamenti d'indagine critica: valgano per tutti i pionieristici studi sull'analisi linguistica dell'architettura. Infatti, sebbene Koenig sia stato troppo spesso confinato nel ristret - to circolo intellettuale fiorentino, accanto a colleghi come i tre Leo - nardo (Benevolo, Ricci, Savioli), Franco Borsi o Pierluigi Spadolini, a Firenze il suo rivoluzionario insegnamento è stato cruciale per la formazione dei gruppi dell'architettura radicale come Superstudio. E nonostante il capoluogo toscano sia stata la città dove scelse di vivere, insegnare e lavorare per tutta la vita, egli ha avuto un ruolo preminente in diversi contesti industriali del Paese (Milano, Torino e la Fiat, ad esempio), nelle riviste - dalle milanesi «Casabella» (di cui fu condirettore) e «Ottagono», alla bolognese «Parametro» - e in molteplici eventi o programmi che hanno coinvolto architetti e designer di fama internazionale.
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