Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Giornalismo e genocidio. La costruzione del senso tra reale e dicibile

    Riferimento: 9788825534689

    Editore: Aracne
    EAN: 9788825534689
    isbook: 1
    Autore: Damiano Razzoli
    In commercio dal: 02 Luglio 2020
    Pagine: 472 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    22,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Che memoria abbiamo di ciò che descriviamo con la parola genocidio? In che modo tale memoria è veicolata da quello che leggiamo o vediamo sui mezzi di informazione? Questo libro intende rispondere a queste domande a partire dall'analisi delle modalità mediante le quali la stampa italiana si è misurata con il Genocidio rwandese del 1994. Tale scelta non solo permette di spiegare il rapporto tra genocidio e giornalismo, ma di mostrare in che modo il discorso giornalistico fornisce cornici interpretative degli eventi del mondo e ne crea memoria. Il libro offre un percorso di analisi sociosemiotica dei testi di giornale volto a cogliere la complessa ricostruzione della realtà da parte del discorso giornalistico, con un focus sul problema delle fonti e della loro interpretazione.
    E-book non acquistabile