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    Giornale di bordo. Forme dell'atto: etica, politica, psicanalisi

    Riferimento: 9791281081451

    Editore: Polimnia Digital Editions
    EAN: 9791281081451
    isbook: 1
    In commercio dal: 04 Febbraio 2025
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Molto diffuso nel linguaggio scientifico, tecnico e professionale contemporaneo, il termine interdisciplinarità «evidenzia il processo d'interazione di conoscenze e di competenze che spesso è indispensabile per affrontare in modo completo ed efficace determinati problemi». Pur non contestandolo apertamente, questo quinto numero del «Giornale di bordo» presenta dei saggi che all'interdisciplinarità preferiscono il limite, il bordo che si situa fra le varie pratiche intellettuali o scientifiche. L'interazione dei saperi lascia così il posto all'esplorazione del loro confine, quella frangia - che non è né questo né quello, ma al tempo stesso è sia questo che quello - che può aprire altre prospettive a un nuovo sapere. In proposito, il caso di Jean Louis Schefer - alla cui memoria è dedicata la parte più corposa di questo numero - è paradigmatico, perché egli ha fatto di questo fra un metodo che è anche uno stile. Autore incollocabile e (forse proprio per questo) misconosciuto in Italia, Schefer è stato senza dubbio uno degli ultimi grandi scrittori francesi, prima che anche la cultura della ville lumière venisse imbastardita dai meccanismi dell'informazione. La seconda parte del numero ribadisce questo limite: fra la politica e il teatro, nello scritto di Perrella su Misura per misura di Shakespeare; fra il corpo e l'atto, nel contributo di Vincenzo Liguori; fra i neuroni e la coscienza, nella riflessione di Claudia Lodovichi sulle neuroscienze; fra la soggettività e la funzione dell'analista, nell'articolo Le compensazioni psicologiche dell'analista, tradotto per la prima volta in italiano, di Barbara Low.
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