Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Giorgio Vasari e la «Natività». La «pittura di lumi» al tempo del duca Cosimo I. Catalogo della mostra (San Giovanni Valdarno, 1

    Riferimento: 9788892802742

    Editore: EDIFIR
    EAN: 9788892802742
    isbook: 1
    Autore: Baroni A. (cur.), Zucchi V. (cur.)
    Collana: Arte. Classici / Monografie / Studi
    In commercio dal: 28 Gennaio 2025
    Pagine: 46 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    12,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Questo volume è il catalogo della mostra omonima fatta in omaggio a Cosimo I de' Medici e Giorgio Vasari per i 450 anni dalla loro morte. L'iniziativa è stata realizzata presso il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno (AR), promossa dalla Regione Toscana e in rapporto con Fondazione CR Firenze, Comune di Arezzo, Fondazione Guido d'Arezzo e MUS.E. La mostra include l'esposizione di due capolavori: una Natività dipinta da Giorgio Vasari e un Ritratto di Cosimo I realizzato da Alessandro Allori. Le opere testimoniano il legame tra Vasari e Cosimo, con il primo al servizio del Duca dal 1555 fino alla loro morte. La Natività del 1546 si distingue per i suoi innovativi effetti di luce notturna e intensità mistica, mentre il Ritratto di Cosimo I (1560 circa) sottolinea il prestigio del Duca attraverso dettagli realistici e ricchi simbolismi. Entrambe le opere, ora parte della Galleria Borghese di Roma, riflettono il fervore artistico della Toscana del Cinquecento e l'importanza della ritrattistica e dello studio dal vero promossi dall'Accademia delle arti del disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I.
    E-book non acquistabile